|

Beta-Secretasi
Molte proteine hanno bisogno di essere messe in forma,
piegate e tagliate dopo la loro sintesi per indurle ad assumere la loro
forma funzionale. Questo compito complesso è svolto da un
insieme di chaperon
(molecola del Mese 8-2003) e di specifiche proteasi. Può
accadere talvolta che chaperon e proteasi facciano degli errori che possono
anche avere gravi conseguenze.
Tagliare le proteine
La beta-secretasi, anche conosciuta come BACE1 o memapsina-2,
è una proteasi che fa tagli specifici alla catena di alcune proteine
durante il loro processo di maturazione. Si trova normalmente nel reticolo
endoplasmatico e nel Golgi dove taglia la parte terminale di alcune proteine
che sono particolarmente importanti nella funzione neurale. Tra queste
c'è la neuregulina, una proteina che aiuta a controllare
la formazione del rivestimento di mielina attorno agli assoni dei
nervi, e la formazione dei canali del sodio regolati dal voltaggio
che sono importanti per la trasmissione dei segnali nervosi.
Forbice al guinzaglio
La beta-secretasi è molto simile alla pepsina
(Molecola del Mese 12-2000), la proteasi della digestione. Come la pepsina,
ha un sito attivo stretto e profondo, simile ad un crepaccio, che lega
le catene proteiche, e due amminoacidi di acido aspartico che operano
il taglio della catena. La beta-secretasi, però, è un po'
diversa perchè ha una lunga coda che la lega come un guinzaglio
alla superficie della membrana. Questa coda tiene l'enzima nella giusta
posizione e gli impedisce di vagare liberamente per la cellula dove farebbe
a pezzi senza controllo le altre proteine. Due strutture nel PDB mostrano
due porzioni di questo enzima mostrato qui a lato: 1sgz
(nella parte superiore) è il dominio catalitico che taglia le proteine
e 1py1 (in basso) è quel piccolo
tratto di catena proteica dall'altro lato della membrana che è
importante per regolare l'attività dell'enzima e per dirigerlo
verso la giusta posizione nella cellula.
Lavorare troppo bene
Sfortunatamente, la beta-secretasi ha anche un lato
negativo. Fa un taglio specifico nella proteina
precursore della beta-amiloide (Molecola del Mese 7-2006), tagliando
la proteina e rilasciando un lungo tratto di catena. Poi una seconda proteasi
fa un altro taglio che libera un piccolo, ma pericoloso peptide. In piccole
quantità, questo è importante per la normale funzione delle
sinapsi. Però, se la beta.secretasi è iperattiva, il peptide
si accumula e può aggregarsi formando un groviglio di fibre
intrecciate. Quando queste fibre si formano nelle cellule nervose,
bloccano la trasmissione dell'impulso nervoso e portano al morbo di
Alzheimer. Dopo che si è capito che la beta secretasi è
implicata nello sviluppo del morbo di Alzheimer, è diventata uno
degli enzimi più studiati nella lotta contro questa grave malattia
neuro-degenerativa.
Molecola
del Mese - Indice completo
PianetaChimica
home
|