Molecola del Mese
di David S. Goodsell
Trad. di Mauro Tonellato
Fattori di Allungamento

Fattori di Allungamento
A prima vista si potrebbe pensare che le cellule siano essenzialmente delle fabbriche per la sintesi di proteine, infatti più di metà degli strumenti molecolari in una tipica cellula batterica è dedicata alla sintesi proteica.
Questi strumenti molecolari comprendono il DNA e l'RNA messaggero che forniscono l'informazione, l'RNA transfer che traduce l'informazione e i ribosomi che svolgono il vero lavoro di assemblaggio.
La sintesi delle proteine richiede anche una serie di fattori proteici per regolare i vari passaggi. Questi includono fattori di inizio che fanno cominciare il processo, fattori di rilascio che fanno terminare le catene e fattori di allungamento che assistono i molti passaggi tra l'inizio e la fine della sintesi.

I Fantastici Tre
Tutti gli organismi viventi producono tre tipi di fattori di allungamento che hanno più o meno la stessa forma. Questi sono chiamati EF-Tu, EF-Ts e EF-G (da Elongation Factor). Come accade spesso, comunque, esistono anche altri nomi per ognuno di questi, assegnati nel corso degli anni dai ricercatori che studiavano queste molecole. Così, per gli eucarioti, questi tre fattori possono essere anche chiamati EF-1A, EF-1B e EF-2, talvolta preceduti da una "e" come in eEF-1A oppure da lettere greche. Quindi non stupitevi se troverete nomi diversi in letteratura.

Trasporto speciale
Il fattore EF-Tu, mostrato qui a destra dal file PDB 1ttt, svolge l'importante funzione di guidare ogni RNA transfer fino al ribosoma, sfruttando l'energia di una molecola di GTP.
Il fattore EF-Tu è la proteina più abbondante nelle cellule batteriche, infatti ci deve essere almeno una proteina EF-Tu per ogni tRNA.
Il fattore EF-Tu (mostrato in azzurro) si lega al tRNA (mostrato in rosso) dopo che questi si è legato al proprio amminoacido. Successivamente il complesso EF-Tu / tRNA si inserisce nel sito attivo del ribosoma.
Quando l'anticodone del tRNA si accoppia correttamente con il codone dell'mRNA, un segnale del ribosoma fa cambiare di forma EF-Tu e viene scissa la molecola di GTP che contiene (mostrata in giallo). Questo fa staccare EF-Tu dal tRNA e consente al tRNA di eseguire la reazione di aggancio del proprio amminoacido alla catena proteica in crescita.

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