![]() Molecola del Mese di David S. Goodsell Trad. di Mauro Tonellato |
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La Coagulazione del Sangue
L'ossigeno e le sostanze nutritive vengono trasportati dal
sangue in ogni cellula del nostro corpo attraverso il sistema circolatorio.
Usare un mezzo di trasporto liquido pone due tipi di problemi. Primo, lascia
il corpo più vulnerabile alle infezioni, perchè i batteri e i
virus possono diffondersi rapidamente ovunque attraverso il sangue. Il sistema
immunitario, con gli anticorpi che costituiscono la prima linea di difesa, ha
il compito di combattere questo pericolo. Secondo, c'è il rischio continuo
di un danno all'apparato circolatorio. Dato che il sangue viene pompato in tutto
il corpo sotto pressione, ogni piccola perdita può portare ad uno svuotamento
rapido dell'intero sistema. Fortunatamente, il sangue possiede un metodo di
riparazione d'emergenza: il sistema di coagulazione del sangue. Quando ci tagliamo
o ci procuriamo una ferita, il sangue costruisce una barriera provvisoria per
arginare il danno, per dare il tempo ai tessuti circostanti di eseguire una
riparazione definitiva. La trombina è al centro di questo processo di
coagulazione del sangue.
Un Sistema Molecolare a Piramide
La coagulazione del sangue inizia con molecole che sentono
che c'è qualcosa di sbagliato. Per esempio, il fattore proteico di tessuto
si trova sulla superficie di cellule che normalmente non sono in contatto col
sangue. Se il tessuto si taglia, il sangue esce dai vasi e incontra il fattore
di tessuto. Da qui parte un sistema di segnalazione a cascata , che comincia
con poche molecole di fattore di tessuto e si amplifica con una logica a piramide
fino a produrre una risposta così intensa da riparare il danno. Il fattore
di tessuto attiva alcune molecole di Fattore VII. Queste attivano poi molte
molecole di Fattore X. E infine queste attivano un numero ancora maggiore di
molecole di trombina. La trombina poi, quando viene attivata, traduce il segnale
in azione. Stacca un piccolo frammento dal fibrinogeno, una grande proteina,
facendolo aggregare in strutture più grandi che costituiscono una grande
rete fibrosa. Questa rete poi intrappola molte cellule del sangue, formando
la crosta rosso scuro che chiude la ferita.
Digestione selettiva
La trombina è una serina proteasi: un enzima proteolitico
che usa un amminoacido serina per realizzare il taglio delle catene proteiche.
Altri esempi di serina proteasi sono la tripsina e la chimotripsina, enzimi
secreti dal pancreas direttamente nel primo tratto dell'intestino, il duodeno,
dove partecipano alla digestione delle proteine. Comunque, la trombina è
un enzima più specifico rispetto agli enzimi proteolitici della digestione.
È progettata per realizzare esclusivamente quel particolare taglio che
attiva il fibrinogeno, senza digerire nessuna delle altre proteine del sangue.
Qui sopra è illustrata la trombina attivata (dall'archivio PDB 1ppb),
si può vedere il sito attivo sul fondo di una profonda fenditura. L'atomo
di ossigeno dell'amminoacido serina è mostrato in rosso, i due atomi
di azoto mostrati in blu appartengono all'istidina che aiuta la serina nella
sua azione enzimatica. Anche un aspartato, alla sinistra dell'istidina ed un
altro amminoacido nascosto sotto, collaborano alla reazione.
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