![]() Molecola del Mese di David S. Goodsell e Mauro Tonellato |
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Citrato
Sintasi
Il nostro corpo brucia ogni giorno gran parte del cibo che
assumiamo. Le nostre cellule però non lo bruciano come se si trattasse
di legna in un caminetto, ma lo fanno reagire con l'ossigeno in una serie di
reazioni attentamente controllate. Solo in questo modo l'energia viene liberata
un po' alla volta e può essere trasformata in energia chimica sotto forma
di molecole come ATP o NADH. Queste vengono poi usate per dare energia ad ogni
processo cellulare. Le nostre cellule ricavano la maggior parte dell'energia
da una lunga serie di reazioni che combinano ossigeno e glucosio formando biossido
di carbonio (CO2) e acqua
(H2O) e formando inoltre
grandi quantità di ATP e NADH nel corso del processo.
Formare il Legame
La citrato sintasi è un enzima centrale in questo
processo di ossidazione del glucosio. Realizza la prima tappa del ciclo dell'acido
citrico conosciuto anche come ciclo di Krebs.
Il glucosio viene prima spezzato in due molecole di acido piruvico dagli enzimi
della glicolisi (Molecola del Mese del febbraio 2004). Le due molecole
di acido piruvico vengono poi decarbossilate e ossidate formando due molecole
di CO2 e due molecole di
acido acetico legate al coenzima A (acetil-CoA). Queste poi, nel ciclo dell'acido
citrico, vengono completamente ossidate fino a formare CO2.
L'enzima citrato sintasi realizza la prima tappa del ciclo dell'acido citrico
legando le molecole di acido acetico all'acido ossalacetico per formare acido
citrico. Questa è una forma conveniente per legare gli atomi di carbonio
dell'acido acetico e ossidarli completamente in modo controllato fino a CO2
lungo le varie tappe enzimatiche del ciclo.
Un Perfetto Adattamento
La citrato sintasi, nella sua azione enzimatica, offre un
classico esempio di adattamento indotto. Qui a lato è mostrato
l'enzima di maiale, dai file PDB 1cts e 2cts,
che è molto simile a quello umano. L'enzima che si trova nelle nostre
cellule, infatti, è molto simile a quello presente nella maggior parte
degli animali e delle piante.
La citrato sintasi è composta di due subunità identiche, ognuna
con il proprio sito attivo. L'enzima prima di legare i substrati ha una forma
più aperta (mostrata nella figura in alto con il prodotto citrato evidenziato
in rosso), ma quando si lega ai due substrati (acido acetico e acido ossalacetico
in ognuno dei due siti attivi), si stringe attorno a questi per realizzare
la reazione chimica che li lega uno all'altro (vedi figura in basso con i substrati
in verde). La forma del sito attivo dell'enzima si adatta quindi a quella del
substrato mentre lo lega.
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