Molecola del Mese
di David S. Goodsell
trad di Mauro Tonellato

Molecola del Mese
Indice 2011


La "Molecola del Mese" presenta brevi articoli su molecole scelte nel Protein Data Bank (Banca Dati delle Proteine). Ogni pubblicazione comprende un'introduzione alla struttura e alla funzione della molecola, una discussione sull'importanza della molecola per la salute e per il benessere dell'uomo, e suggerimenti su come i visitatori possono vedere da soli le strutture più significative.

La "Molecola del Mese" non è stata concepita per diventare un indice completo delle molecole presenti nel PDB, e nemmeno vuol essere un archivio storico. Le strutture usate per illustrare ogni pubblicazione sono scelte a discrezione dell'autore della "Molecola del Mese" prof. David S. Goodsell..
Qui si possono trovare altre immagini e informazioni sugli articoli pubblicati nella Molecola del Mese.

La traduzione italiana dei testi originali è eseguita dal prof. Mauro Tonellato dell'ITIS Natta di Padova e pubblicata qui per gentile autorizzazione dell'autore prof. David S. Goodsell. Spesso sono state aggiunte immagini o spiegazioni per rendere più chiara la trattazione.

Se volete usare queste immagini, siete tenuti ad includere una citazione informativa con i dati corretti, che potete trovare nell'archivio PDB nella pagina che è associata ad ogni struttura. Dovete anche includere un riconoscimento per il creatore delle immagini David S. Goodsell del The Scripps Research Institute.


Complesso 1
Dicembre 2011
Il complesso 1, chiamato anche NADH:CoQ reduttasi, realizza il primo stadio del trasporto di elettroni nella catena respiratoria, il processo che crea la maggior parte dell'energia necessaria alle nostre cellule. Il complesso 1è una grande macchina molecolare immersa nella membrana interna dei mitocondri e compie due diverse reazioni: il trasporto di elettroni dal NADH al Coenzima Q (ubichinone) e il trasporto di protoni attraverso la membrana.
[Leggi l'articolo . . .]

Recettori Toll-like
Novembre 2011
Il mondo è pieno di batteri e virus pronti ad infettare le nostre cellule. Noi abbiamo due linee di difesa contro questa continua aggressione. La nostra prima difesa è il sistema immunitario innato che ci protegge dalle infezioni più comuni e mette in atto una difesa veloce quando scopre un organismo che ci ha attaccato. Il sistema immunitario innato è largamente diffuso in natura, si trova negli animali, nelle piante e nei funghi, e nella maggior parte dei casi è anche la sola difesa. Gli animali vertebrati, però, hanno anche una seconda linea di difesa, il sistema immunitario adattativo che entra in funzione se l'infezione è più grave, usando anticorpi costruiti su misura e la forza distruttiva dei globuli bianchi per combattere gli invasori.
[Leggi l'articolo . . .]

O-GlcNAc Trasferasi
Settembre 2011
Le cellule hanno molti metodi per controllare le proteine, e assicurarsi che svolgano il loro lavoro quando e dove è necessario. Alcuni metodi sono brutalmente irreversibili, come la continua demolizione delle proteine obsolete nel sistema ubiquitina-proteasoma. Altri, come la modulazione della funzione enzimatica con movimenti allosterici, sono molto più sottili e si adattano istante per istante alle necessità della cellula. Spesso vengono aggiunti dei gruppi chimici agli amminoacidi di una proteina per modularne la funzione. I gruppi fosfato sono quelli più noti, vengono usati per accendere o spegnere le proteine di segnalazione e sono gestiti da un gran numero di chinasi e fosfatasi che aggiungono e rimuovono questi gruppi fosfato regolatori.
[Leggi l'articolo . . .]


Proteasi Romboide
Agosto 2011
Le proteasi sono enzimi che tagliano le catene proteiche e possono avere forme e dimensioni molto diverse. Le proteasi più note sono probabilmente la pepsina e la tripsina, vere e proprie macchine di distruzione che hanno il compito di digerire le proteine che introduciamo con la dieta. La maggior parte delle proteasi nelle nostre cellule, però, vengono utilizzate per scopi molto più delicati, regolano l'azione di altre proteine operando dei tagli specifici nelle loro catene. In alcuni casi questi tagli possono attivare le proteine, in altri casi le distruggono definitivamente. In entrambi i casi la trasformazione è veloce e permanente, e attiva o disattiva le proteine bersaglio.
[Leggi l'articolo . . .]

DNA Metilasi
Luglio 2011
Nel nostro corpo ci sono molti tipi di cellule diverse, quelle della pelle, del sistema nervoso, delle ossa, ecc. Queste hanno forma e dimensioni diverse, inoltre ogni tipo di cellula costruisce un insieme diverso e caratteristico di proteine necessarie per il suo funzionamento. Ogni cellula del nostro corpo, però, ha lo stesso patrimonio genetico scritto nel suo DNA. Come fa ogni cellula a sapere quali geni deve usare e quali invece deve ignorare?
[Leggi l'articolo . . .]

Glucanosaccarasi
Giugno 2011
Anche se ci laviamo i denti due volte al giorno con un dentifricio al fluoro, usiamo il colluttorio ed evitiamo i dolci, continuiamo ad avere problemi di carie ai denti. La carie è causata da batteri che si nutrono degli zuccheri che mangiamo, li fermentano e producono acidi. Questi acidi erodono i sali minerali che costituiscono lo smalto e le strutture più interne dei nostri denti. Con una normale igiene orale, dovrebbe essere facile spazzare via i batteri ed eliminarli definitivamente, in realtà la battaglia è molto più complessa perchè i batteri hanno messo a punto delle strategie per resistere.
[Leggi l'articolo . . .]

Citocromo bc1
Maggio 2011
Le cellule sono bravissime nel ricavare fino all'ultima goccia di eneregia dal cibo. Con il glucosio, realizzano una serie di reazioni che lo trasformano in acqua e CO2 come in una normale combustione. Naturalmente nelle cellule non si sprigionano fiamme, ma avvengono delle reazioni controllate a bassa temperatura.
[Leggi l'articolo . . .]




HIV Integrasi
Marzo 2011

I retrovirus, come l'HIV, sono particolarmente insidiosi. La maggior parte dei virus quando infettano una cellula, la costringono a costruire molte copie del virus e poi se ne vanno quando la cellula è stata usata. I retrovirus, invece, causano una infezione che si svolge in tempi molto più lunghi. Quando penetrano in una cellula usano il loro genoma di RNA come stampo per sintetizzare una catena di DNA (operazione chiamata retrosintesi, da cui il nome retrovirus). Poi inseriscono questo DNA virale all'interno del DNA della cellula ospite. Il DNA inserito può entrare subito in azione per sintetizzare molte copie del virus, oppure può rimanere silente aspettando il momento migliore per iniziare la produzione di nuovi virus. Questa è una delle ragioni per cui l'HIV è così difficile da combattere: può restare in attesa nelle cellule infettate per anni.
[Leggi l'articolo . . .]

Ossido Nitrico Sintasi
Gennaio 2011
La nitroglicerina è un potente esplosivo che scoppia quando è sottoposto a pressione o riscaldamento. La stessa molecola, però, può salvare la vita in caso di infarto. Una piccola dose di nitroglicerina, infatti, si decompone lentamente liberando ossido nitrico (NO) che poi diffonde fino alle cellule muscolari che circondano i vasi sanguigni e ne provoca il rilassamento. Questo produce una vasodilatazione che migliora il flusso sanguigno. Le proprietà terapeutiche della nitroglicerina sono note da più di un secolo, ma solo recentemente gli scienziati hanno scoperto il meccanismo d'azione dell'ossido nitrico. . .
[Leggi l'articolo . . .]