Molecola del Mese di Novembre 2010
Parole chiave: Inteine, exteine, splicing di proteine, endonucleasi
di inserimento (homing endonuclease), biotecnologie

Introduzione
Nella maggior parte dei casi i geni codificano per
una singola proteina. Esistono dei casi particolari, però, nei
quali questa limitazione può essere aggirata.
I virus, per esempio, che hanno un genoma piccolissimo, spesso
hanno geni che codificano per lunghe poliproteine che, dopo la
sintesi, devono essere tagliate da un enzima specifico per formare un
pool di proteine più piccole perfettamente funzionanti.
Le inteine sono un esempio di sintesi di due proteine dallo
stesso gene. La prima inteina è stata scoperta nell'enzima
ATPasi dei vacuoli di lievito (mostrata qui dal file PDB
1jva). Il gene che codifica per la proteina ATPasi contiene,
inserito al suo interno, il codice di un'altra proteina . La proteina
composita che viene sintetizzata inizialmente è formata quindi
da due proteine una dentro l'altra. La proteina inserita all'interno
è chiamata inteina (internal protein, mostrata qui
in verde) e i due frammenti della proteina esterna, ATPasi, sono chiamati
exteine (external proteins, rosso e blu). Questa struttura
ha i filamenti delle exteine molto piccoli, in realtà sono molto
più grandi, come è indicato dai puntini. Dopo che la proteina
composita è stata sintetizzata, la inteina si stacca dalla catena
e congiunge insieme le due exteine, questa reazione è chiamata
splicing. Si forma così la catena intera della proteina
ospite ATPasi perfettamente funzionante.
Endonucleasi di inserimento
Molte inteine sono fatte di due parti: una
porzione capace di realizzare la reazione di splicing che stacca
l'inteina dal resto della catena proteica e unisce le due exteine, e una
porzione che agisce da enzima e taglia il DNA. Questo enzima è
spesso chiamato endonucleasi di inserimento (homing endonuclease)
perchè inserisce un gene in un tratto di DNA che non codifica l'inteina.
Le endonucleasi di inserimento agiscono come elementi genetici egoisti
infatti hanno un modo di riprodursi aggressivo insinuandosi all'interno
di geni estranei. Non tagliano il DNA in corrispondenza di geni che codificano
per le inteine, ma tagliano il DNA e inseriscono il gene dell'inteina
all'interno di altri geni. Successivamente, i normali meccanismi cellulari
di riparazione aggiustano il danno, ma usano come stampo lo stesso gene
introdotto dall'inteina. Alla fine, quando il danno è riparato,
il gene contiene un tratto estraneo, una sequenza a doppia elica
che codifica per l'inteina. Questo, però, non causa problemi perchè
l'inteina, che si trova inserita all'interno della proteina ospite, sa
staccarsi da questa dopo che è stata sintetizzata restituendo la
proteina ospite intatta.
Inteine in laboratorio
Le inteine sono macchine modulari per lo splicing
delle proteine e quindi si sono rivelate utili per le biotecnologie.
I ricercatori sono riusciti ad isolare inteine funzionanti da vari tipi
di cellule e le hanno ingegnerizzate per ottenere inteine mutate in grado
di fare splicing in situazioni nuove e specifiche. Per esempio sono state
ottenute inteine ingegnerizzate in grado di legare insieme peptidi marcati
con atomi diversi per realizzare indagini NMR o per legare amminoacidi
non naturali ad una proteina e persino per legare proteine in punti specifici.
Le inteine sono state anche usate per creare proteine cicliche legando
insieme i due estremi di una stessa catena proteica.

Inteine grandi e piccole
Non tutte le inteine contengono una nucleasi di inserimento.
Alcune varietà, chiamate mini-inteine, contengono solo
la porzione di splicing. Qui sono illustrati esempi di entrambi i
tipi. Sulla sinistra è mostrata una tipica inteina grande che contiene
una endonucleasi di inserimento che qui è mostrata staccata dalla
sua proteina e legata al DNA (codice PDB 1lws).
Sulla destra è illustrata una mini-inteina che si trova nel gene
di una girasi micobatterica (codice PDB 1am2).
Questa proteina è costituita solo dalla porzione capace di fare
la reazione di splicing.
Esploriamo la struttura
Le
due strutture qui a fianco mostrano una inteina contenuta nella ATPasi
vacuolare di lievito prima e dopo la reazione di splicing. In entrambi
i casi alcuni degli amminoacidi presenti nel sito attivo della inteina
sono stati sostituiti per rallentare la reazione e consentire di cristallizzare
la proteina con il legando ancora presente al suo interno.
La struttura a sinistra (codice PDB 1jva)
mostra l'inteina (verde) prima della reazione di splicing, infatti
ha i due piccoli segmenti delle exteine (rosso e blu) ancora attaccati.
La struttura a destra (codice PDB 1um2)
mostra la molecola dopo la reazione di splicing: le due exteine
sono connesse tra di loro. Nella proteina vera le due exteine sono molto
più grandi di così e una volta unite tra loro costituiscono
una parte di una complessa pompa protonica. Per analizzare queste due
immagini nel detteglio cliccate sui codici PDB qui sopra e scaricate il
file tridimensionali delle due proteine. Decomprimeteli per ottenere i
file .pdb e lanciateli con Internet Explorer. Se avete installato Chime
(vedi Chimica al computer)
potrete vedere queste strutture in tre dimensioni.
Spunti per Ulteriori Esplorazioni
1. Fino ad oggi sono state determinate le strutture
di molte inteine, sapreste trovarne qualcuna negli archivi PDB?
Le inteine che avete individuato includono una endonucleasi di inserimento
o sono delle semplici mini-inteine?
2. Le strutture trovate includono anche i due frammenti delle exteine?
Perché è difficile isolare strutture che includano le exteine?
Bibliografia
1. S. Elleuche and S. Poggeler (2010) Inteins, valuable genetic
elements in molecular biology and biotechnology. Applied Microbiology
and Biotechnology 87, 479-489.
2. Y. Anraku and Y. Satow (2009) Reflections on protein splicing:
structures, functions and mechanisms. Proceedings of the Japan Academy,
Series B, 85, 409-421.
3. Y. Anraku, R. Mizutani and Y. Satow (2005) Protein splicing:
its discovery and structural insight into novel chemical mechanisms. IUBMB
Life 57, 563-574.
Strutture PDB correlate
Vai alla pagina PDB delle Strutture
correlate con le inteine.
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