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Xantina
Ossidoreduttasi
Con la dieta assumiamo una grande varietà di
molecole. Molte di queste vengono completamente demolite e ossidate per
produrre l'energia necessaria alle nostre cellule. Altre vengono smontate
pezzo per pezzo e riciclate per costruire proteine e acidi nucleici. Le
molecole che restano, infine, vengono degradate ed eliminate. L'enzima
xantina ossidoreduttasi, mostrato qui a destra dal file PDB 1fo4,
degrada i nucleotidi purinici (ATP e GTP) in eccesso
che devono essere smaltiti. Le purine vengono degradate in molti passaggi
e trasformate in acido urico che infine viene espulso dal corpo.
Estrarre Elettroni
La xantina ossidoreduttasi trasferisce elettroni dalla
molecola di purina che viene ossidata ad un accettore finale e quindi
contiene una serie di strutture molecolari capaci di trasportare elettroni.
Ad una estremità dell'enzima c'è un primo sito attivo che
lega la purina (azzurra sulla destra) e vi aggiunge un gruppo idrossido
OH. Questa delicata reazione è realizzata da un cofattore che contiene
un atomo di molibdeno. Gli elettroni sottratti alla purina in questo
processo vengono trasferiti attraverso una serie di complessi ferro-zolfo
fino al capo opposto dell'enzima dove si trova un secondo sito attivo
dove è presente una molecola di FAD che li trasferisce infine
al NAD o all'ossigeno. Questo percorso è evidenziato nella figura
qui a fianco e procede da destra verso sinistra.
Ruoli di Supporto
La xantina ossidoreduttasi si trova all'interno
delle cellule dove svolge la sua funzione di degradare le purine.
La xantina ossidoreduttasi è anche molto abbondante nel latte
e per questo è un enzima tra i più studiati, perchè
è molto facile da isolare e purificare. Si ritiene che nel latte
svolga più funzioni. Reagendo con l'ossigeno rilascia acqua
ossigenata, H2O2,
una sostanza molto reattiva. Questo probabilmente conferisce al latte
le sue proprietà antibatteriche. Svolge anche un ruolo essenziale
stimolando la secrezione dei grassi nella ghiandola mammaria quando
il latte viene prodotto. Stranamente questo ruolo sembra dipendere dalla
interazione della xantina ossidoreduttasi con altre proteine nella membrana
cellulare della ghiandola mammaria e non dall'attività catalitica
dell'enzima.
Purine Dolorose
Gli inibitori della xantina ossidoreduttasi sono utili
nel trattamento della gotta. La gotta è una malattia dolorosa
nella quale si formano cristalli di acido urico nelle articolazioni
(soprattutto nell'alluce) provocando un'infiammazione dolente. Le condizioni
che portano alla gotta non sono ancora del tutto note, ma sembra che siano
collegate con un alto livello di acido urico nel sangue. Questo, a sua
volta, può essere provocato da una dieta troppo ricca di purine
che comprende cibi come acciughe, sardine, aringhe, fegato, asparagi,
funghi. Farmaci che bloccano la xantina ossidoreduttasi, come allopurinolo,
riducono la produzione di acido urico e quindi ne riducono i livelli nel
sangue.
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