Hsp90
Quando le cellule vengono esposte a temperature troppo
alte, producono una serie di proteine protettive dette proteine da shock
termico, indicate con la sigla Hsp (Heat Shock
Proteins) seguita da un numero che indica il peso molecolare. Molte
di queste proteine sono Chaperon
(Molecola del Mese 8-2002) che hanno il compito di mantenere le proteine
della cellula avvolte in modo corretto e attive anche quando le condizioni
ambientali diventano critiche. Le Hsp sono importanti non solo in caso di
shock termico, ma anche nella vita normale della cellula, infatti
aiutano le altre proteine a ripiegarsi e così limitano le pericolose
aggregazioni di proteine immature.
Alcune Hsp, come Hsp60 e Hsp70, sono generici chaperon, mentre altre, come
Hsp90, hanno un ruolo più complesso.
Clientela Molecolare
Hsp90 è un chaperon specializzato che aiuta la
maturazione di una selezionata clientela di proteine. Tra queste ci sono
più di cento fattori di trascrizione, moltissime chinasi,
così come recettori di steroidi, proteine p53
mutanti (Molecola del Mese 7-2002) e anche la proteina HER2 coinvolta
nel cancro della mammella.
Finora i ricercatori non hanno trovato un fattore comune a tutte queste
proteine, hanno solo osservato che Hsp90 è indispensabile per preservarne
la forma attiva.
Sforzo Comune
L'esatta funzione di Hsp90 è ancora un mistero.
I ricercatori non sanno esattamente cosa faccia per far maturare le proteine
che assiste. Hanno scoperto che Hsp90 agisce come parte di un gruppo di
proteine chaperon diverse. Alcuni di questi chaperon trasportano le proteine
immature al complesso, mentre altri le aiutano a ripiegarsi. Il complesso
mostrato qui (file PDB 2cg9) comprende la
proteina Hsp90, blu e azzurro, e la proteina co-chaperon Sba1,
verde. E' anche presente una molecola di ATP, rossa, necessaria
per il corretto funzionamento del complesso proteico.
Connessione con il Cancro
Molte delle proteine assistite da Hsp90 sono regolatori
della crescita cellulare e questo rende Hsp90 un obiettivo interessante
per la chemioterapia del cancro. Dato che Hsp90 è indispensabile
anche per le cellule sane, si potrebbe pensare che i farmaci che attaccano
Hsp90 siano troppo tossici per essere usati nella terapia del cancro.
Sembra però che le cellule cancerose dipendano da Hsp90 più
di quelle normali e rispondano in modo più forte ai farmaci che
bloccano la funzionalità di Hsp90. Per esempio, il farmaco geldanamicina
impedisce il legame tra ATP e Hsp90 e così provoca l'accumulo nelle
cellule cancerose di complessi di Hsp90 e di proteine ripiegate in modo
errato. Questo induce il sistema ubiquitina-proteosoma
(Molecola del Mese 12-2004) a distruggere le proteine anomale e di conseguenza
le cellule cancerose muoiono perchè la via di segnalazione che
controlla la crescita cellulare è alterata.
Molecola
del Mese - Indice completo
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