Molecola del Mese
di David S. Goodsell
e Mauro Tonellato
Hsp90
Hsp90
Quando le cellule vengono esposte a temperature troppo alte, producono una serie di proteine protettive dette proteine da shock termico, indicate con la sigla Hsp (Heat Shock Proteins) seguita da un numero che indica il peso molecolare. Molte di queste proteine sono Chaperon (Molecola del Mese 8-2002) che hanno il compito di mantenere le proteine della cellula avvolte in modo corretto e attive anche quando le condizioni ambientali diventano critiche. Le Hsp sono importanti non solo in caso di shock termico, ma anche nella vita normale della cellula, infatti aiutano le altre proteine a ripiegarsi e così limitano le pericolose aggregazioni di proteine immature.
Alcune Hsp, come Hsp60 e Hsp70, sono generici chaperon, mentre altre, come Hsp90, hanno un ruolo più complesso.


Clientela Molecolare
Hsp90 è un chaperon specializzato che aiuta la maturazione di una selezionata clientela di proteine. Tra queste ci sono più di cento fattori di trascrizione, moltissime chinasi, così come recettori di steroidi, proteine p53 mutanti (Molecola del Mese 7-2002) e anche la proteina HER2 coinvolta nel cancro della mammella.
Finora i ricercatori non hanno trovato un fattore comune a tutte queste proteine, hanno solo osservato che Hsp90 è indispensabile per preservarne la forma attiva.

Sforzo Comune
L'esatta funzione di Hsp90 è ancora un mistero. I ricercatori non sanno esattamente cosa faccia per far maturare le proteine che assiste. Hanno scoperto che Hsp90 agisce come parte di un gruppo di proteine chaperon diverse. Alcuni di questi chaperon trasportano le proteine immature al complesso, mentre altri le aiutano a ripiegarsi. Il complesso mostrato qui (file PDB 2cg9) comprende la proteina Hsp90, blu e azzurro, e la proteina co-chaperon Sba1, verde. E' anche presente una molecola di ATP, rossa, necessaria per il corretto funzionamento del complesso proteico.

Connessione con il Cancro
Molte delle proteine assistite da Hsp90 sono regolatori della crescita cellulare e questo rende Hsp90 un obiettivo interessante per la chemioterapia del cancro. Dato che Hsp90 è indispensabile anche per le cellule sane, si potrebbe pensare che i farmaci che attaccano Hsp90 siano troppo tossici per essere usati nella terapia del cancro. Sembra però che le cellule cancerose dipendano da Hsp90 più di quelle normali e rispondano in modo più forte ai farmaci che bloccano la funzionalità di Hsp90. Per esempio, il farmaco geldanamicina impedisce il legame tra ATP e Hsp90 e così provoca l'accumulo nelle cellule cancerose di complessi di Hsp90 e di proteine ripiegate in modo errato. Questo induce il sistema ubiquitina-proteosoma (Molecola del Mese 12-2004) a distruggere le proteine anomale e di conseguenza le cellule cancerose muoiono perchè la via di segnalazione che controlla la crescita cellulare è alterata.



 



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