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Esplorando
la Struttura
La poli(A) polimerasi è altamente specifica
per l'ATP, ma non altrettanto per l'RNA, infatti può sintetizzare
una coda poli(A) praticamente su ogni catena di RNA. La struttura PDB
2q66, illustrata qui a lato, mostra l'enzima
nel mezzo della sintesi della coda. L'enzima abbraccia un corto tratto
di poli(A) RNA, mostrato in giallo. Una molecola di ATP, rossa, è
posizionata proprio a contatto con uno ione magnesio, verde. L'enzima
di questa struttura, però, è stato modificato in modo da
impedirgli di realizzare la reazione. Nella posizione 154, normalmente,
c'è un acido aspartico che coordina un secondo ione magnesio, indispensabile
per la reazione. In questa struttura, l'acido aspartico è stato
sostituito con una alanina (magenta) e così il secondo magnesio
catalitico è assente.
La sintesi della coda poli(A) avviene aggiungendo uno alla volta i nucleotidi
di adenosina che vengono trasferiti dalla molecola di ATP, rossa, alla
coda poli(A) in crescita (gialla). Perchè la sintesi abbia successo,
è indispensabile che la molecola di ATP venga riconosciuta in modo
specifico.
Questa specificità si realizza in più modi.
Primo: (vedi figura qui sotto a sinistra) lo ione magnesio (verde)
interagisce con i gruppi fosfato dell'ATP (grosse sfere rosse e arancioni)
e lo fissa al sito attivo. Lo ione magnesio a sua volta è trattenuto
nel sito attivo da una coppia di acidi aspartici (asp100 e asp102), che
lo legano dall'alto (piccole sfere grigie e rosse).
Secondo: (vedi figura qui sopra a destra) l'ATP (blu, grigio e rosso)
è preso a sandwich tra la l'ultimo nucleotide della coda poli(A)
(giallo) e la valina 234 (ciano) della catena proteica.
Terzo: (vedi figura qui sotto) l'enzima impedisce che si possa
legare per errore GTP al posto di ATP, infatti possiede due amminoacidi,
treonina 304 e metionina 310 (ciano), che sfiorano l'adenina (grigio e
blu) dell'ATP nel punto in cui (carbonio bianco), se ci fosse GTP, dovrebbe
sporgere il gruppo NH2
della guanina.

Per vedere più in dettaglio la struttura dell'enzima e per capire
come avviene, nel sito attivo, il riconoscimento così preciso dell'adenina
dell'ATP, potete consultare questa pagina su Proteopedia.
Queste figure sono state create con Jmol e Chime (vedi Chimica
al Computer). Anche voi potete creare immagini simili seguendo
questa procedura: cliccate sui codici di accesso PDB qui sopra per scaricare
il file compresso (zip) della proteina, decomprimetelo e poi lanciatelo
con Internet Explorer. Se avete installato Chime, potrete vedere le immagini
in 3 dimensioni e scegliere nel menù Display le opzioni di visualizzazione
che desiderate.
Per vedere alcune delle pubblicazioni utilizzate per scrivere questa Molecola
del Mese, andate su Bibliografia.
Un elenco di tutte le strutture collegate con "Poli(A) polimerasi"
presenti negli archivi PDB fino al 30 settembre 2008 è disponibile
su Report.
Spunti per ulteriori approfondimenti
1-- La poli(A) polimerasi è un enzima molto flessibile, si
chiude e si apre per prendere e rilasciare il proprio substrato. Confrontate
la struttura della forma aperta mostrata nella prima pagina di questa
Molecola del Mese con la forma chiusa di questa pagina. Perchè
è importante questa flessibilità e quali caratteristiche
strutturali della proteina le consentono di essere così flessibile?
2-- Siete in grado di individuare qualche somiglianza strutturale
tra questa polimerasi, indipendente dallo stampo, e le polimerasi che
usano uno stampo, come la DNA polimerasi e la RNA polimerasi?
Molecola
del Mese - Indice completo
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