![]() Molecola del Mese di David S. Goodsell e di Mauro Tonellato |
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Esplorando la Struttura |
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| In alcuni casi, però,
l'appiccicosità laterale di queste catene può favorire un'anomala
aggregazione di una proteina con l'altra, come nella figura qui sotto. Si
creano, così, dei grossi aggregati costituiti da molte proteine impilate
che formano delle lunghe fibrille chiamate amiloidi per l'aspetto
che assumono al microscopio simile ai grumi di amido dei tessuti vegetali. |
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La conformazione normale corretta
del prione PrP ha lunghe porzioni ad alfa elica, una struttura
non appiccicosa, evidenziata in rosa qui a lato, dal file PDB 1qm2.
Il problema è capire cosa rende questa struttura ad alfa elica instabile e le permette di trasformarsi in beta-pieghe. La catena del prione trasformata in beta-pieghe (gialla) può indurre un'altra catena a trasformarsi anch'essa per contatto mentre si aggrega alla precedente. Un prione dalla forma errata beta-pieghe può così trasformare migliaia di prioni normali in un processo che assomiglia al domino. In questo senso i prioni sono "infettivi". Altri esempi di aggregazione patologica beta-pieghe di proteine è quella dell'emoglobina (molecola del mese maggio 2003) che porta all'anemia falciforme e quella del peptide beta- amiloide (Molecola del Mese luglio 2006) che provoca il morbo di Alzheimer. |
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Queste figure sono state create con RasMol (Chime) (vedi Chimica al Computer). Anche voi potete creare immagini simili seguendo questa procedura: cliccate sui codici di accesso PDB qui sopra per scaricare il file compresso (zip) della proteina, decomprimetelo e poi lanciatelo con Internet Explorer. Se avete installato Chime, potrete vedere le immagini in 3 dimensioni e scegliere nel menù Display le opzioni di visualizzazione che desiderate. Per vedere alcune delle pubblicazioni utilizzate
per scrivere questa Molecola del Mese, cliccate
qui. |