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Esplorando la Struttura
Per determinare la struttura dei recettori adrenergici
i ricercatori hanno dovuto utilizzare tecniche innovative. Poichè
il recettore è normalmente immerso nella membrana cellulare, in
superficie risulta apolare e quindi è difficile da cristallizzare
in forma pura. Il problema è stato risolto da due gruppi di ricerca
che hanno usato due differenti strategie.
Nel primo caso, mostrato qui sulla sinistra dal file PDB 2rh1,
la proteina è stata ingegnerizzata introducendo all'interno della
sua catena la struttura del lisozima. Nella nuova proteina, la catena
del recettore è ancora in grado di avvolgersi normalmente mentre
la porzione del lisozima sporge dal fondo del recettore.
Nel secondo caso, mostrato sulla destra dal file PDB 2r4r,
si è utilizzato un anticorpo che si lega al recettore formando
un complesso in grado di cristallizzare. In tutti e due i casi, la seconda
proteina, lisozima nel primo caso, anticorpo nel secondo, ha permesso
di realizzare le interazioni tra le diverse unità proteiche indispensabili
per ottenere un cristallo stabile.
Queste figure sono state create con RasMol (Chime) (vedi Chimica
al Computer). Anche voi potete creare immagini simili seguendo
questa procedura: cliccate sui codici di accesso PDB qui sopra per scaricare
il file compresso (zip) della proteina, decomprimetelo e poi lanciatelo
con Internet Explorer. Se avete installato Chime, potrete vedere le immagini
in 3 dimensioni e scegliere nel menù Display le opzioni di visualizzazione
che desiderate.
Per vedere alcune delle pubblicazioni utilizzate per scrivere questa Molecola
del Mese, cliccate qui.
Un elenco di tutte le strutture collegate con "Recettori
Adrenergici " presenti negli archivi PDB fino al 25 marzo 2008 è
disponibile qui.
Molecola
del Mese - Indice completo
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