![]() Molecola del Mese di David S. Goodsell e Mauro Tonellato |
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Trasportatori
Multifarmaco
Da quando, durante la seconda guerra mondiale, si è
cominciato ad usare la penicillina come antibiotico, le infezioni batteriche
fanno molto meno paura. Da allora sono stati sviluppati tanti nuovi antibiotici,
alcuni isolati da fonti naturali, altri ottenuti per sintesi chimica, questo
ha fornito ai medici un vasto arsenale di farmaci per combattere le infezioni.
I batteri, però, sono organismi in grado di evolversi velocemente, quindi
hanno sviluppato varie strategie di resistenza. In alcuni casi hanno imparato
a distruggere direttamente i farmaci antibiotici, per esempio alcuni batteri
sintetizzano enzimi chiamati beta-lattamasi capaci di spezzare la molecola
di penicillina. Altri batteri hanno modificato la struttura delle loro molecole
che venivano attaccate dagli antibiotici diventando così immuni a quei
farmaci. Per esempio, il batterio Stafilococco usa nuovi enzimi resistenti per
costruire la parete cellulare. Infine, quando questi metodi non sono sufficienti,
i batteri hanno un'altra strategia di resistenza di tipo generale. Costruiscono
speciali pompe in grado di trasportare fuori dalla cellula gli antibiotici prima
che questi possano svolgere il loro compito ed uccidere il batterio.
Pompe per farmaci
I trasportatori multifarmaco intercettano i farmaci che
cercano di entrare attraverso la membrana cellulare e li rimandano indietro,
fuori dalla cellula. Il trasportatore mostrato qui è chiamato Sav 1866
(dal file PDB 2onj) e si trova nel batterio Stafilococco.
Questa proteina è composta di due subunità identiche unite tra
loro per formare un tunnel. Quando i farmaci entrano nel tunnel, sul fondo della
porzione larga vengono idrolizzate due molecole di ATP (una delle quali si intravvede
in rosso), questo provoca un movimento a forbice che fa aprire il tunnel verso
la parte esterna e fa uscire il farmaco. Questa struttura rappresenta la proteina
Sav nel suo stadio finale, con la forbice aperta, pronta a rilasciare il farmaco
verso l'alto, all'esterno della membrana cellulare.
Difendere le Cellule
Nell'uomo esiste una molecola molto simile, chiamata glicoproteina-P,
che trasporta i farmaci fuori dalle cellule. Si trova sulla superficie delle
cellule del sistema digerente dove ha il compito di proteggerci dalle molecole
tossiche che assumiamo con la dieta. La glicoproteina-P si trova anche sulla
superficie interna dei vasi sanguigni del cervello dove forma una seconda linea
di difesa per proteggere il cervello. Questa proteina è simile al trasportatore
Sav dello Stafilococco, ma è composta da una sola, lunga catena invece
che da due subunità identiche. E' in grado di trasportare una grande
varietà di farmaci come la ciclosporina-A, steroidi come l'idrocortisone,
gli inibitori della proteasi usati per trattare le infezioni da HIV.
Purtroppo però trasporta anche molti farmaci antitumorali e questo può
dare seri problemi ai pazienti ammalati di cancro. Le cellule cancerose, come
i batteri, mutano molto velocemente e, se riescono a sovraesprimere questo trasportatore,
possono diventare resistenti alla chemioterapia.
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