![]() Molecola del Mese di David S. Goodsell Trad. di Mauro Tonellato |
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Brillare
nel Buio
Il meccanismo chimico della bioluminescenza è stato
scoperto molte volte, nel corso dell'evoluzione, dai batteri, dai funghi, dagli
anemoni di mare, dai dinoflagellati e, naturalmente, dalle lucciole. In tutti
questi casi c'è una proteina luciferasi che usa come cofattore una luciferina
per catturare l'ossigeno. Le proteine nei vari casi sono molto differenti e
anche le luciferine hanno forma e dimensioni diverse, questo indica che si sono
tutte evolute in modo indipendente per realizzare la stessa funzione. Qui sono
mostrati due esempi. La molecola sulla sinistra viene da un batterio (file PDB
1brl) mentre quella sulla destra viene da un dinoflagellato,
un protozoo unicellulare responsabile della luminescenza verdastra che si osserva
nelle onde che si infrangono (file PDB 1vpr).
Tutte e due queste strutture includono solo la proteina luciferasi mentre manca
il cofattore luciferina
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la Struttura
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