![]() Molecola del Mese di David S. Goodsell Trad. di Mauro Tonellato |
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Proteine
Artificiali
Dato che impariamo sempre di più sulle proteine e
sul loro funzionamento, è naturale che vogliamo usare queste conoscenze
per modificare proteine o per costruirne di nuove. Fin dai primi anni 1980,
gli scienziati hanno usato le nuove conoscenze sulla struttura e sulla funzione
delle proteine per ridisegnare proteine esistenti e, più recentemente,
per progettare proteine completamente nuove.
Progettare Proteine
Quando gli scienziati hanno cominciato questa ricerca, hanno
scoperto molto presto che le proteine erano più complicate di quanto
sembrava. I diversi tipi di amminoacidi, ognuno con le proprie caratteristiche
chimiche, collaborano insieme per indurre la catena della proteina a ripiegarsi
in una struttura stabile e compatta.
Molti amminoacidi apolari a lunga catena, come leucina, isoleucina
e fenilalanina vengono posti nella parte interna della proteina, perchè
sono in grado di legarsi strettamente tra loro, mentre sono incompatibili con
l'acqua.
D'altra parte, amminoacidi carichi, come lisina, arginina e acido
aspartico, sono in genere distribuiti sulla superficie della proteina per
renderla solubile in acqua.
Amminoacidi capaci di formare legami idrogeno, come serina ed asparagina,
sono disposti in punti strategici per legare insieme porzioni diverse della
catena.
Infine, amminoacidi particolari come glicina e prolina sono utilizzati
per piegare la catena in una nuova direzione.
Progettare in negativo
Questa combinazione di forze favorevoli blocca la catena
proteica in una struttura stabile e compatta. Ma questo è solamente il
primo passo nel progetto di una proteina. Per progettare una proteina che si
possa ripiegare con successo, bisogna anche assicurarsi che abbia una sola struttura
stabile. Se ci sono anche altri modi di ripiegare la proteina, questi competeranno
con la struttura desiderata e ne ostacoleranno la costruzione. Quindi, non è
sufficiente progettare una struttura proteica stabile, bisogna anche progettare
una proteina che sia instabile in ogni altra conformazione.
Proteine nuove
Basandosi su un'esperienza di molti anni di ricerca nel
campo della struttura delle proteine, gli scienziati del Centro di Ricerca sul
Cancro Fred Hutchinson di Seattle hanno valutato con successo questi elementi
di progetto positivo e negativo per creare una proteina completamente nuova.
Hanno cominciato con un avvolgimento che non era mai stato osservato in natura,
mostrato qui sopra sulla sinistra. Poi, hanno usato un metodo computazionale,
cioè di calcolo al computer; per progettare una sequenza di amminoacidi
che adottasse questo avvolgimento. Quando hanno costruito la proteina, che hanno
chiamato Top7, hanno scoperto che si avvolgeva assumendo esattamente
la struttura che avevano previsto, come si può vedere nell'archivio PDB
1qys.
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