![]() Molecola del Mese di David S. Goodsell Trad. di Mauro Tonellato |
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DNA
Ligasi
Tutte le cellule umane (con alcune particolari
eccezioni) contengono il patrimonio genetico completo formato da 46 lunghi filamenti
di DNA a doppia elica. Tutte le nostre informazioni genetiche sono codificate
in questi filamenti che sono costituiti da migliaia di geni incolonnati uno dopo
l'altro. La sequenza dei geni e la loro vicinanza reciproca, possono essere importanti
per l'uso corretto delle informazioni genetiche, quindi è importante che
le nostre cellule proteggano il proprio DNA da ogni possibile rottura accidentale.
Se uno dei due filamenti del DNA si rompe non è un dramma, ma possono sorgere
dei problemi se questo accade quando il DNA a doppia elica è svolto durante
i processi di trascrizione e replicazione. La rottura di entrambi i filamenti,
invece, è molto più pericolosa. Per proteggerci da questi pericoli,
le nostre cellule usano la DNA ligasi, un enzima in grado di ricucire insieme
i filamenti di DNA che sono stati rotti.
Rompere
il DNA
Alcune insidie ambientali possono danneggiare
accidentalmente il DNA. Per esempio, le radiazioni ionizzanti, come i raggi gamma
e i raggi x, attaccano la catena del DNA e la spezzano in più punti. L'ossigeno,
al quale le nostre cellule sono continuamente esposte, è un gas pericoloso
che può formare radicali liberi molto reattivi che attaccano il DNA. Sorprendentemente
alcune nostre cellule spezzano intenzionalmente il proprio DNA. Durante la meiosi,
il processo nel quale il genoma è diviso in due metà per la creazione
di cellule uovo o di spermatozoi, il DNA viene ricombinato. Porzioni di un filamento
di DNA sono tagliate e scambiate con porzioni simili prelevate dal cromosoma omologo.
Le cellule del sistema immunitario rimescolano i loro filamenti di DNA, tagliando
dei frammenti da una posizione per introdurli in una posizione diversa e ottenere
così un nuovo insieme di geni anticorpali. Buche e interruzioni in un filamento
di DNA vengono anche create durante la replicazione. La DNA polimerasi può
lavorare solamente in una direzione quando copia un filamento di DNA, così
solo uno dei due filamenti della doppia elica viene copiato in modo continuo,
mentre l'altro viene copiato in una serie di piccoli pezzi che hanno bisogno di
essere collegati insieme per formare un filamento continuo.
Riparare
il DNA spezzato
La DNA ligasi è in grado
di ricucire i due frammenti di una catena di DNA che è stata spezzata.
Per compiere la reazione usa un cofattore (mostrato in rosso) per l'energia ed
un particolare amminoacido di lisina (mostrato in magenta). La DNA ligasi umana
e quella del batteriofago T7, mostrata qui a destra in alto dall'archivio PDB
1a0i, usano ATP come cofattore. Molti batteri, invece,
usano NAD nella reazione, come la DNA ligasi mostrata qui a destra, dall'archivio
PDB 1dgs. In entrambi i casi, una lisina nella DNA ligasi
forma un legame col fosfato del cofattore, legandosi con la porzione di AMP, adenosinamonofosfato,
e scartando il resto. Più tardi nella reazione, questo AMP viene trasferito
al filamento di DNA rotto, e poi viene rilasciato mentre il filamento viene ricucito.
Manipolare i Geni
La
DNA ligasi è un enzima notevolmente utile, sia nelle cellule che fuori.
Insieme con gli enzimi di restrizione (si veda la Molecola del Mese Enzimi
di Restrizione di agosto 2000), ha reso possibile lo sviluppo della tecnologia
del DNA ricombinante. Con questi due enzimi, i ricercatori possono tagliare e
ricucire a piacimento i filamenti di DNA, realizzando geni nuovi e genomi nuovi.
Gli enzimi di restrizione sono come forbici, che ci permettono di tagliare il
DNA in punti specifici. La DNA ligasi ci permette poi di riconnetterli insieme
per ottenere filamenti di DNA funzionanti. Con questa tecnologia, noi ora siamo
in grado di fare in laboratorio quello che le cellule hanno fatto per miliardi
di anni!
Avanti: Congiunzione non-omologa