![]() Molecola del Mese di David S. Goodsell Trad. di Mauro Tonellato |
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Attaccare
la Acetilcolinesterasi
Poichè la acetilcolinesterasi
ha una funzione essenziale, rappresenta un punto debole nel nostro sistema nervoso.
Veleni e tossine che attaccano l'enzima provocano l'accumulo di acetilcolina nelle
sinapsi dei nervi, paralizzando il muscolo. Nel corso dell'evoluzione, l'acetilcolinesterasi
è diventata un facile bersaglio per molti nemici naturali. Per esempio,
alcune tossine di serpente attaccano la acetilcolinesterasi. La figura qui a destra
consente di vedere direttamente all'interno del tunnel che costituisce il sito
attivo, dall'archivio PDB 1b41, mostrando in rosso la serina
del sito attivo. La figura a destra al centro mostra come la tossina letale del
Mamba Verde (un serpente velenoso africano mostrato qui sotto) blocca il sito
attivo e paralizza l'azione dell'enzima. Per ulteriori informazioni sulle tossine
di serpente, consultate la Proteina del Mese all'Istituto Europeo di Bioinformatica.
Mamba
verde
I medici stanno tentando di avvelenare la acetilcolinesterasi nel
tentativo di far regredire i sintomi del morbo di Alzheimer. I malati di Alzheimer
perdono molte cellule nervose con il progredire della malattia. Prendendo un farmaco
che blocchi parzialmente la acetilcolinesterasi, i livelli del neurotrasmettitore
possono essere aumentati, rinforzando i segnali nervosi residui. Un farmaco usato
attualmente è mostrato qui a destra in basso, dall'archivio PDB 1eve.
Si inserisce nella tasca del sito attivo e blocca temporaneamente l'ingresso di
acetilcolina. Altri veleni, come vedremo nella prossima pagina, bloccano in modo
permanente l'enzima.
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Acetilcolinesterasi