Molecola del Mese
di David S. Goodsell
Trad. di Mauro Tonellato
Acetilcolinesterasi

Acetilcolinesterasi
Ogni volta che muoviamo un muscolo ed ogni volta che formuliamo un pensiero, le nostre cellule nervose devono lavorare duramente. Devono elaborare informazioni: ricevere segnali, decidere cosa farne, ed inviare nuovi messaggi alle cellule vicine. Alcune cellule nervose comunicano direttamente con le cellule muscolari inviando loro il segnale per farle contrarre. Altre cellule nervose sono coinvolte solo nella burocrazia delle informazioni e passano la loro vita comunicando solo con altre cellule nervose. Ma, diversamente dalle burocrazie della nostra società, questa elaborazione di informazioni deve essere veloce per tenere il passo delle sempre nuove richieste di un organismo vivente.

Neurotrasmettitori
I nervi comunicano uno con l'altro e con le cellule muscolari usando i neurotrasmettitori. Questi sono piccole molecole che vengono rilasciate dalla cellula nervosa e si diffondono rapidamente fino a raggiungere le cellule vicine, stimolando una risposta al loro arrivo. Molti neurotrasmettitori diversi vengono usati per svolgere compiti diversi: il glutammato eccita i nervi all'azione; il GABA (acido gamma amminobutirrico) inibisce il passaggio dell'informazione; la dopamina e la serotonina sono coinvolte nei sottili messaggi del pensiero e della conoscenza. Il lavoro principale del neurotrasmettitore acetilcolina è quello di portare il segnale dalle cellule nervose alle cellule muscolari. Quando una cellula nervosa motrice ottiene il corretto segnale dal sistema nervoso, rilascia acetilcolina nelle sue sinapsi con le cellule muscolari. Qui l'acetilcolina si lega ai recettori sulle cellule muscolari, innescando il processo di contrazione. Naturalmente, quando il segnale finisce, il neurotrasmettitore deve essere distrutto altrimenti i segnali successivi sarebbero mescolati ai vecchi in un guazzabuglio di nuove e vecchie molecole di neurotrasmettitore. Lo smaltimento delle vecchie molecole di acetilcolina è il compito della acetilcolinesterasi.

Acetilcolinesterasi in Azione
La acetilcolinesterasi si trova nelle sinapsi tra le cellule nervose e quelle muscolari. Aspetta pazientemente ed entra in azione subito dopo che un segnale è passato, demolendo l'acetilcolina nelle sue due componenti, l'acido acetico e la colina. Questo ferma efficacemente il segnale. I due frammenti non vanno perduti, ma vengono riciclati per sintetizzare nuovi neurotrasmettitori per le prossime contrazioni. La acetilcolinesterasi è uno degli enzimi più veloci, dato che degrada una molecola di acetilcolina in circa 80 microsecondi.

----Acetilcolina------

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Pesce Elettrico
La prima acetilcolinesterasi studiata è stata ricavata da un pesce elettrico, la torpedine. Questi pesci hanno grossi fasci di strutture simili a nervi negli organi che generano l'elettricità, così la acetilcolinesterasi è particolarmente abbondante. La forma mostrata qui, dall'archivio PDB 1acj, forma un dimero nella struttura cristallina. Normalmente ci sono dei lipidi legati alla catena proteica che servono ad ancorare l'enzima alla membrana cellulare. In questa struttura i lipidi sono stati rimossi, per permettere la cristallizzazione. Il sito attivo si trova sul fondo di una tasca profonda e stretta, dalle dimensioni appena sufficienti per il passaggio della acetilcolina. Alla base della tasca vi è una triade di tre amminoacidi (serina, istidina, glutammato) che è quasi identica alla triade presente nelle proteasi alla serina come la tripsina e la chimotripsina.(Molecola del Mese di ottobre 2003).

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