Molecola del Mese
di David S. Goodsell
Trad. di Mauro Tonellato
Ormone della Crescita

Esplorando la Struttura
Due recettori dell'ormone della crescita si legano all'ormone uno dopo l'altro. Il legame col primo sito forma un complesso intermedio inattivo. Il complesso diventa funzionalmente attivo solo quando una seconda molecola di recettore si lega al secondo sito sull'altro lato dell'ormone. Ogni fattore che disgrega questa unione può bloccare la funzione dell'ormone. Per esempio, la sostituzione di un singola glicina nella posizione 120 con una arginina impedisce il legame del recettore con il secondo sito. Confrontando l'ormone alterato (mostrato qui sopra a destra dall'archivio PDB 1hwh) con l'ormone normale (mostrato qui sopra sulla sinistra dall'archivio PDB 1hwg), si può vedere che la grande catena laterale dell'arginina 120 occupa uno spazio indispensabile al secondo recettore per legarsi. Questa arginina infatti si scontra con il triptofano 104 del recettore (mostrato come sfere verdi). Così l'ormone alterato non può formare un complesso funzionale con il secondo recettore e quindi non può stimolare la crescita, anzi la sopprime.

Questa figura è stata creata con RasMol (Chime). Anche voi potete realizzare immagini simili cliccando sui codici di accesso qui sopra e scegliendo una delle opzioni nel menù View Structure.
Un elenco di tutti gli archivi PDB relativi all'Ormone della Crescita aggiornato al marzo 2004 è disponibile qui.
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