![]() Molecola del Mese di Shuchismita Dutta e di David S. Goodsell Trad. di Mauro Tonellato |
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Strutture
e Segnali
Il calcio è l'elemento minerale più abbondante del nostro corpo,
e il fosforo è il secondo. Questo non è affatto sorprendente,
dato che le nostre ossa sono rinforzate e sostenute da circa due chili di calcio
e fosforo. Il nostro corpo usa anche una piccola quantità di calcio,
nella forma di ioni calcio, per svolgere compiti più attivi. Gli ioni
calcio svolgono un ruolo essenziale nelle segnalazioni cellulari, aiutando a
controllare processi come la contrazione muscolare, la trasmissione dell'impulso
nervoso, la fecondazione e la divisione della cellula.
Attraverso l'azione delle pompe calcio e di molte altre proteine che legano
il calcio, le cellule mantengono il loro livello interno di calcio da 1000 a
10.000 volte più basso rispetto ai livelli di calcio nel sangue. Quando
il calcio viene rilasciato all'interno delle cellule, può interagire
con le proteine sensibili al calcio e innescare vari effetti biologici, facendo
contrarre un muscolo, rilasciando insulina dal pancreas, o impedendo l'entrata
di altre cellule di sperma dopo che l'uovo è stato fecondato.
Sentire il calcio
Come suggerisce il suo nome, la calmodulina è una proteina modulata
dal calcio (CALcium MODULated proteIN). È abbondante nel citoplasma di
tutte le cellule più evolute ed è rimasta quasi immutata nel corso
dell'evoluzione. La calmodulina agisce come una proteina intermediaria che sente
i livelli di calcio e rilascia segnali ai vari enzimi sensibili al calcio, ai
canali ionici e ad altre proteine. La calmodulina è una piccola proteina
a forma di manubrio composta di due domini globulari collegati da un connettore
flessibile. Ognuna delle due porzioni terminali si lega a due ioni calcio. L'archivio
PDB 3cln, illustrato qui a lato, ha tutti i quattro siti
occupati da ioni calcio (colorati in ciano) ed il connettore flessibile ha formato
una lunga alfa-elica che separa i due domini di legame del calcio.
Analoghi della Calmodulina
Molte proteine sono sensibili ai livelli di calcio all'interno e all'esterno
delle cellule. La prima proteina che si è dimostrata sensibile al calcio
è stata la troponina C (archivio PDB 1tcf)
scoperta alla fine degli anni '60, prima della calmodulina. La troponina C sente
l'aumento dei livelli di calcio e provoca la contrazione muscolare. Le strutture
della troponina C e della calmodulina sono notevolmente simili, la differenza
maggiore è la lunghezza del connettore flessibile che unisce i due domini
globulari che legano il calcio. La regione proteica che lega il calcio, mostrata
in dettaglio in una sezione successiva, è invece quasi identica. Questa
si è rivelata una caratteristica ricorrente che è stata trovata
in dozzine di altre proteine sensibili al calcio.
Avanti: Una Macchina
dal Funzionamento Versatile