![]() Molecola del Mese di David S. Goodsell Trad. di Mauro Tonellato |
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Molte Parti in Movimento
La Src compie un movimento grande e complesso quando si "accende"
e si "spegne". La forma inattiva della Src è illustrata qui
sopra a destra dall'archivio PDB 2src. Sulla sinistra
invece si può vedere la forma attiva che la proteina Src assume dopo
un ampio movimento di apertura. La proteina Src è
composta di una sequenza di parti funzionali connesse insieme in una singola
catena proteica. Procedendo da un capo all'altro, la catena è composta
da un segmento di ancoraggio (non visibile nella struttura cristallina), un
dominio SH3, un dominio SH2, un collegamento flessibile, un dominio di chinasi,
ed una coda finale.
Ognuna di queste parti è essenziale per la funzione della proteina. Guardate
dapprima alla forma attiva sulla sinistra. Il dominio SH3 ha un piccola scanalatura
che afferra le catene proteiche, tenendole abbastanza vicine al dominio chinasi
da permettere l'addizione di gruppi fosfato. L'ATP mostrato qui in rosso fornisce
i gruppi fosfato. La forma inattiva, mostrata sulla destra è disattivata
in modo intelligente. E' avvolta strettamente su se stessa, e usa il corto segmento
di collegamento per bloccare il dominio SH3 in modo che non si possa legare
ad altre proteine. La chiave per innescare la transizione è una tirosina
nella coda, colorata qui di blu. Quando questa tirosina è fosforilata,
si lega al dominio SH2, facendo assumere la conformazione chiusa a tutto il
complesso e mantenendolo in questa posizione come se fosse incollato.
Quando il fosfato è rimosso, la coda viene rilasciata e la molecola intera
può aprirsi, sbloccando il sito di legame SH3 e permettendo l'accesso
al sito attivo di chinasi.
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Tirosina Chinasi
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