![]() Molecola del Mese di David S. Goodsell Trad. di Mauro Tonellato |
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Esplorando la Struttura
Nella figura qui sopra, ottenuta dall'archivio PDB 1ema,
potete osservare da vicino il cromoforo della proteina GFP. Sulla sinistra si
vede la catena principale completa della proteina. La catena proteica forma
un tubo cilindrico (mostrato in blu), con una porzione della catena che entra
nel cilindro e lo attraversa passando all'interno (mostrata in verde). Il cromoforo
si trova proprio nel mezzo del tubo, totalmente schermato dall'ambiente circostante.
Questa schermatura è essenziale per la fluorescenza. Le molecole d'acqua
accalcandosi attorno al cromoforo gli ruberebbero l'energia dopo che questo
ha assorbito un fotone. Ma all'interno della proteina, il cromoforo è
protetto, e può rilasciare l'energia, invece, sotto forma di un fotone
di luce di energia leggermente inferiore. Il cromoforo (mostrato in primo piano
sulla destra) si forma spontaneamente a partire da tre amminoacidi nella catena
proteica: una glicina, una tirosina e una treonina (o una serina). Notate come
la glicina e la treonina hanno formato un nuovo legame, creando un insolito
anello a cinque atomi.
Questa figura è stata fatta con RasMol. Anche voi potete creare immagini
simili cliccando sul codice di accesso qui sopra e scegliendo una delle opzioni
nel menù View Structure. Il cromoforo in questo file è denominato
"CRO" ed è il residuo numero 66 della catena proteica.
Un elenco di tutte le strutture di proteina GFP presenti nel
PDB fino al giugno 2003 è disponibile qui.
Per ulteriori informazioni sulla proteina GFP, cliccate qui.
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la proteina GFP