Molecola del Mese
di David S. Goodsell
Trad. di Mauro Tonellato
Proteina Fluorescente Verde (GFP)

Migliorare la proteina GFP
La proteina GFP è straordinariamente utile per studiare le cellule viventi, e i ricercatori stanno rendendola ancora più utile. Stanno inserendo con l'ingegneria genetica molecole di proteina GFP che emettono per fluorescenza colori diversi. I ricercatori ora possono fare proteine blu fluorescenti, proteine gialle fluorescenti e molte altre ancora. Il trucco è introdurre piccole mutazioni che alterano la stabilità del cromoforo. Migliaia di varianti diverse sono già stata sperimentate, e nel PDB se ne possono trovare molte che si sono dimostrate funzionanti.
I ricercatori stanno anche usando la proteina GFP per creare dei biosensori: macchine molecolari che sentono i livelli di ioni o il pH, e che poi trasmettono i risultati diventando fluorescenti in modi caratteristici. La molecola mostrata qui, dall'archivio PDB 1kys, è una proteina blu fluorescente che è stata modificata per sentire il livello di ioni zinco. Quando lo zinco, mostrato qui in rosso, si lega al cromoforo modificato, mostrato qui in blu, la proteina diventa due volte più fluorescente, creando un segnale visibile che può essere facilmente osservato.

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