![]() Molecola del Mese di David S. Goodsell Trad. di Mauro Tonellato |
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I Chaperon HSP-70 e Prefoldin
Alcuni chaperon più piccoli proteggono le proteine che hanno appena lasciato
il ribosoma. In questo stadio le proteine possono avere una percentuale molto
piccola della loro struttura già ripiegata, così le porzioni allungate
della catena con gruppi di tipo idrocarburico apolare sono particolarmente suscettibili
all'aggregazione.
Il chaperon HSP-70 (mostrato in alto) trova queste porzioni allungate, vi si
lega e le scherma dalle molecole circostanti. Poi, con l'energia dell'ATP, il
chaperon rilascia la catena quando questa è pronta a ripiegarsi. Gli
HSP-70 sono composti di due domini: uno che lega ATP e controlla il processo,
mostrato in alto a sinistra dall'archivio PDB 1dkg, e
uno che si lega alle porzioni di catena proteica non avvolta con gruppi idrocarburici
apolari, mostrato in alto sulla destra dall'archivio PDB 1dkz.
Un piccolo peptide, colorato in rosa, è legato nella profonda fenditura
che lega la proteina.
Il chaperon Prefoldin dalla strana forma a medusa, mostrato qui sopra dall'archivio
PDB 1fxk, compie un lavoro simile inglobando le catene
proteiche non avvolte durante il processo di ripiegamento.
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