![]() Molecola del Mese di David S. Goodsell Trad. di Mauro Tonellato |
|

Guardiano della Cellula
Le nostre cellule devono affrontare diversi tipi di aggressioni da parte di
sostanze chimiche, virus, e radiazioni ionizzanti. Se le cellule vengono danneggiate
in punti sensibili da questi aggressori, gli effetti possono essere disastrosi.
Per esempio, se vengono danneggiati importanti elementi di regolazione, i normali
controlli sulla crescita cellulare possono essere bloccati e la cellula si moltiplicherà
rapidamente e formerà un tumore. Il soppressore di tumore p53 è
una delle nostre difese contro questo tipo di danno. Il soppressore di tumore
p53 normalmente è presente in minima quantità, ma quando viene
rilevato un danno al DNA, i livelli di p53 aumentano ed iniziano le misure di
protezione. Il p53 si lega a molti siti di regolazione nel genoma e comincia
la produzione di proteine che fermano la divisione della cellula fino a che
il danno non è riparato. D'altra parte, se il danno è troppo grave,
il p53 inizia il processo di morte cellulare programmata, o apoptosi, che spinge
la cellula a commettere suicidio, rimuovendo permanentemente il danno.
Struttura ottenuta per Parti
Il soppressore di tumore p53 è una molecola flessibile composta di quattro
catene proteiche identiche. Le molecole flessibili sono difficili da studiare
con la cristallografia a raggi X perché non formano cristalli ordinati
e, se anche cristallizzano, le immagini sperimentali sono spesso indistinte.
Per questo motivo, p53 è stato studiato per parti, rimuovendo le regioni
flessibili e determinando la struttura delle porzioni che formano strutture
stabili. Sono state studiate tre di queste compatte porzioni globulari, chiamate
"domini". Al centro di p53 vi è un dominio di tetramerizzazione
(archivio PDB 1olg) che tiene insieme le quattro catene.
Una regione lunga e flessibile in ogni catena poi si lega al secondo dominio
stabile: un grande dominio in grado di legarsi al DNA (archivio PDB 1tup)
che è ricco di residui di arginina (carichi positivamente) che interagiscono
con il DNA. Questo dominio riconosce specifici siti di regolazione sul DNA.
Il terzo dominio stabile studiato finora è il dominio di transattivazione
(archivio PDB 1ycq), si trova quasi alla fine di ogni
braccio e attiva l'apparato di lettura del DNA.
p53 e Cancro
Come potete immaginare dal suo nome, il soppressore di tumore p53 ha un ruolo
centrale nella protezione del vostro corpo dal cancro. In generale, le cellule
cancerose contengono due tipi di mutazioni: le prime sono mutazioni che provocano
la crescita e la moltiplicazione incontrollata delle cellule, le seconde sono
mutazioni che disattivano le normali difese che proteggono contro la crescita
innaturale. Il p53 rientra in questa seconda categoria e le mutazioni nel gene
che codifica per il p53 sono state trovate in circa la metà dei casi
di cancro umano. La maggior parte di queste sono mutazioni disattivanti, che
cambiano le informazioni nel DNA in una particolare posizione e costringono
la cellula a costruire p53 con un errore, sostituendo un amminoacido errato
in un punto della catena proteica. La normale funzione del p53 è bloccata
in questi mutanti, e la proteina è incapace di fermare la moltiplicazione
della cellula danneggiata. Se la cellula ha anche altre mutazioni che provocano
la crescita incontrollata, la cellula si trasformerà in un tumore.
Avanti: Abbracciare il DNA