![]() Molecola del Mese di David S. Goodsell Trad. di Mauro Tonellato |
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Cani
da guardia molecolari
Gli anticorpi si possono paragonare a dei cani da guardia molecolari, infatti
sono alla continua ricerca di virus, batteri e di altri ospiti indesiderati.
Gli anticorpi circolano nel sangue ed esaminano tutti gli oggetti coi quali
vengono in contatto. Quando ne trovano uno di estraneo si legano con forza alla
sua superficie.
Nel caso di virus, un rivestimento di anticorpi legati può essere sufficiente
per fermare l'infezione.
Nel caso di batteri, invece, gli anticorpi da soli non bastano, così,
quando si legano alla superficie di un batterio, si comportano come dei marcatori
che mettono in allarme altri potenti meccanismi difensivi del sistema immunitario.
Trovare un Appiglio
Gli anticorpi, e molte delle altre molecole del sistema
immunitario, hanno una forma caratteristica. In genere, sono composti da molte
braccia flessibili con siti di legame alla fine di ognuna. Questa forma è
perfettamente logica: gli anticorpi non sanno in anticipo con quali aggressori
dovranno lottare e quindi si lasciano aperte più opzioni. Le braccia
flessibili permettono ai siti di legame di lavorare insieme, afferrando con
entrambe le braccia le molecole da catturare anche se queste hanno forme diverse.
L'anticorpo mostrato qui, dall'archivio PDB 1igt, ha
due siti di legame sulla punta delle due braccia che si estendono a destra e
a sinistra in alto. Notate le catene sottili e flessibili che collegano queste
braccia al dominio centrale in basso. Alcuni anticorpi hanno dei collegamenti
flessibili ancora più lunghi che permettono loro di legarsi a strutture
ancora più grandi su una superficie. Altri anticorpi hanno quattro o
dieci siti di legame, così, anche se ogni singolo legame è debole,
l'anticorpo nell'insieme riesce a legarsi saldamente.
La Forza dei Numeri
Il nostro sangue contiene più di un miliardo di diversi
tipi di anticorpi. Ogni tipo si lega ad una diversa molecola bersaglio. Incredibilmente,
tutti questi anticorpi vengono creati prima che possano anche solo vedere un
virus o batterio. Non costruiamo nuovi anticorpi quando un virus o un batterio
infettano il nostro corpo. Invece, tutti i nostri anticorpi sono prefabbricati
e restano inattivi fino a quando non siamo attaccati da un virus o da un batterio.
Ci sono così tanti tipi diversi di anticorpi che almeno uno o due saranno
un grado di legarsi ai giusti bersagli per combattere l'infezione.
Questa raccolta straordinariamente vasta di anticorpi viene creata dalla ricombinazione
dei geni dei linfociti, le cellule del sangue che producono gli anticorpi. Ogni
linfocita crea un tipo diverso di anticorpo, basato su come ha ricombinato i
suoi geni che codificano per l'anticorpo. Quando un anticorpo incontra un virus
o un batterio, gli appropriati linfociti si moltiplicano e inondano il sangue
con quei particolari anticorpi in grado di combattere l'invasore. Questi linfociti
possono anche modificare leggermente gli anticorpi che producono, adattando
i loro anticorpi perchè si possano legare più fortemente e in
modo più specifico.
Struttura degli anticorpi
Gli anticorpi sono formati da quattro catene, due catene
lunghe e pesanti (colorate qui in rosso ed arancione) e due catene più
corte e leggere (in giallo). Il sito di legame specifico si trova sulla punta
delle due braccia, in una tasca formata tra la catena leggera e quella pesante.
Il sito di legame è composto da molti avvolgimenti della catena proteica
che hanno lunghezza e composizione in amminoacidi molto diverse. Le differenze
in queste regioni di ipervariabilità formano le diverse tasche
nei diversi anticorpi ognuna delle quali si lega in modo specifico ad un bersaglio
diverso. Il resto dell'anticorpo (il resto delle braccia ed il grande dominio
costante che tiene unite le due braccia) è relativamente uniforme nella
struttura in modo da fornire un appiglio conveniente quando gli anticorpi interagiscono
col resto del sistema immunitario.
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