Molecola del Mese
di David S. Goodsell
Trad. di Mauro Tonellato

Enzimi di Restrizione

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Terminazioni Appiccicose

Il rapido sviluppo delle biotecnologie è stato reso possibile dalle scoperta degli enzimi di restrizione nei primi anni 1950. Questi tagliano il DNA in locazioni precise. Un altro enzima, la DNA ligasi può essere usato per ricomporre i frammenti nell'ordine desiderato. Questi due enzimi, insieme, permettono ai ricercatori di costruire nuove sequenze genomiche. Per esempio, i ricercatori possono creare batteri che sintetizzano l'insulina o l'ormone della crescita, o aggiungere geni per la resistenza a certe malattie alle piante coltivate in agricoltura.

Una proprietà interessante degli enzimi di restrizione semplifica il lavoro di taglio e assemblaggio. In genere gli enzimi di restrizione riconoscono una sequenza simmetrica di DNA, come quella riconosciuta da EcoRI:



Notate che la sequenza superiore è la stessa di quella inferiore, letta alla rovescia. Quando l'enzima taglia la catena tra G e A, lascia due catene sovrapponibili:



Queste vengono chiamate "terminazioni appiccicose" perchè le coppie di basi che si formano quando le due terminazioni si sovrappongono sono complementari e quindi legano insieme le due catene anche se la sequenza è ancora tagliata. Le terminazioni appiccicose sono una componente essenziale dell'ingegneria genetica, perchè permettono ai ricercatori di tagliare piccoli pezzi di DNA e di legarli nell'ordine desiderato, quello dato dalle terminazioni appiccicose che si corrispondono.

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