![]() Molecola del Mese di David S. Goodsell Trad. di Mauro Tonellato |
HIV-1 Proteasi |
Un Enzima Piccolo, ma Efficiente
L'HIV-1 proteasi è un enzima piccolo, composto di
due catene proteiche identiche, ognuna lunga solo 99 amminoacidi. Le due catene
sono unite per formare un lungo tunnel, ben visibile nella figura della pagina
precedente e che qui sopra viene mostrato di lato, coperto da due "lembi" flessibili
della proteina. Quando i lembi si aprono, l'enzima si può avvolgere attorno
ad una catena proteica che viene chiusa e trattenuta strettamente all'interno
del tunnel.
Il sito attivo si trova nella parte centrale del tunnel, dove una molecola d'acqua
viene usata per rompere la catena proteica. Nella figura qui sopra l'enzima
è visto dall'alto (il codice d'accesso PDB per questa struttura è 7hvp). Nelle due immagini sulla destra i lembi sono
stati rimossi per mostrare il sito attivo. La figura di centro mostra un inibitore
(verde) legato nel sito attivo che occupa una posizione simile a quella occupata
dalla catena proteica. In queste strutture non ci possono essere proteine legate
al sito attivo dell'HIV-1 proteasi, perchè le catene proteiche verrebbero tagliate
prima di poter essere risolte. Per questo dobbiamo osservare come si legano
gli inibitori per immaginare come le catene proteiche si legano all'enzima.
Notate come la catena dell'inibitore viene tenuta tesa e diritta attraverso
il sito attivo. Nella figura di destra, l'inibitore è stato rimosso per poter
vedere direttamente il sito attivo. Due amminoacidi di acido aspartico, contrassegnati
da un asterisco, compiono il lavoro di catalisi, attaccando la catena proteica
nel centro.
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per la Terapia dell'AIDS