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Pianeta Chimica.it Responsabile: Prof. Mauro Tonellato |
MODELLISTICA MOLECOLARE CON ArgusLab 8^ LEZIONE STRUTTURA DELLE PROTEINE |
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Gli argomenti di questa lezione sono: |
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| Recettore dell'acetilcolina In questa prima lezione sulle proteine, studierete il recettore dell'acetilcolina. Utilizzerete la struttura 1uv6 (fig.1) presa dall'archivio PDB (Protein Data Bank), anzi ne userete solo un frammento creato appositamente per questa lezione, 1uv6_tut (fig.2), che contiene solo 2 delle 5 catene proteiche che la molecola possiede in natura. |
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| Aprire il file
PDB Scaricate il file 1uv6_tut.zip, decomprimetelo per ottenere il file PDB 1uv6_tut.pdb e collocatelo in una directory che chiamerete Acetilcolina. Aprite il file PDB con ArgusLab, facendo attenzione a selezionare il tipo corretto di file nella finestra di dialogo: File / Open / Tipo di File (Brookhaven PDB files). Assicuratevi che sia selezionata la vista ad albero della molecola: Tools / Molecule Tree View oppure cliccate il pulsante fig.
3Nella finestra di sinistra, dove si trova la struttura ad albero della molecola, selezionate il percorso 1uv6_tut / Residues / Chain C / AmminoAcids potrete leggere l'elenco degli amminoacidi, che compongono la catena C della molecola, mostrati in ordine alfabetico. |
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Stuttura Primaria |
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Struttura
Secondaria Nella directory Groups ora compare un nuovo legando
1 multiresidue TYR (fig. 10) |
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| Struttura
Terziaria La struttura terziaria di una proteina è la struttura tridimensionale complessiva di una catena proteica con cui questa si avvolge a gomitolo (figura 16). Ogni proteina ha la propria struttura tridimensionale che è la più stabile tra tutte quelle possibili, cioè corrisponde ad un minimo di energia. La proteina assume spontaneamente questa configurazione a cominciare dal momento in cui viene sintetizzata (a meno che non sia troppo piccola come l'insulina o molto grande e allora ha bisogno di un piccolo aiuto da parte dei Cheperon). In generale gli amminoacidi apolari tendono ad occupare la parte più interna della proteina in modo da interagire tra di loro piuttosto che con il solvente acquoso nel quale la proteina è immersa. Questo comportamento ricorda quello dei saponi che si organizzano in micelle con le code apolari rivolte al centro e le teste polari rivolte all'esterno. Le proteine di membrana fanno eccezione a questa regola e sono apolari nel tratto superficiale che è immerso nello strato di fosfolipidi della membrana cellulare. Per esplorare la struttura di questa proteina deselezionate i monitor dei legami idrogeno Monitor / Remove Hydrogen Bond Monitor Deselezionate il rendering come Cartoon Ribbon View / Render protein as cartoon ribbon poi scegliete Edit / Show All e Edit /Select All Fate Click destro su un amminoacido nella finestra ad albero e scegliete Set Render Mode / BallCylinder med infine scegliete View / Color Protein by Ammino Acid Polarity otterrete la situazione di figura 17. fig. 17Gli amminoacidi basici sono rappresentati in blu, quelli acidi in rosso, quelli polari in azzurro, quelli apolari in grigio. Si nota che in superficie vi è una predominanza di amminoacidi colorati, mentre nella parte più interna domina il colore grigio degli amminoacidi apolari. |
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fig. 16 |
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| Struttura
Quaternaria Le proteine composte da più catene (subunità) possiedono una struttura quaternaria cioè una struttura tridimensionale complessiva delle subunità che descrive come queste si incastrano una nell'altra per formare una struttura proteica funzionale. La struttura quaternaria può essere paragonata al modo con cui i diversi ingranaggi di un motore si incastrano insieme per formare un motore funzionante. Nel nostro caso conviene esaminare tutta la proteina recettore dell'acetilcolina e non solo il frammento utilizzato finora. Scaricate quindi il file 1uv6.zip, decomprimetelo per ottenere il file PDB 1uv6.pdb e mettetelo nella diractory di lavoro Acetilcolina. Scegliete View / Render protein as cartoon ribbon e poi Edit / Select All e quindi Edit / Hide Selected, infine View / Color ribbon by molecule per ottenere l'immagine di figura 18. Nell'immagine sono anche evidenziate le due molecole di legando acetilcolina. fig. 18La proteina recettore dell'acetilcolina si trova, per esempio, nelle membrane delle cellule muscolari, soprattutto in quelle presenti nelle sinapsi tra cellule nervose e muscolari. Quando un impulso nervoso viene inviato al muscolo, corre come segnale elettrico all'interno del neurone, questo poi rilascia un getto di neurotrasmettitore, acetilcolina, per trasmettere l'impulso al muscolo. L'acetilcolina, rilasciata nello stretto spazio della sinapsi, viene catturata dai recettori dell'acetilcolina nelle cellule muscolari e si lega ai due siti di legame, come nella figura 18. Questo legame altera leggermente la struttura di tutta la proteina e provoca l'apertura del foro centrale. Questo piccolo canale trans membrana si apre in pochi millisecondi e permette l'ingresso nella cellula di ioni positivi come sodio, potassio e calcio che stimolano la contrazione muscolare. Poi si richiude con la stessa rapidità interrompendo il segnale perchè l'acetilcolina si stacca molto rapidamente e si allontana dalla sinapsi. Per meglio valutare le reali dimensioni del foro centrale conviene rappresentare la proteina come nella figura 19 dove ci sono tutti gli atomi con il loro vero ingombro. Deselezionate il rendering come Cartoon Ribbon View / Render protein as cartoon ribbon poi scegliete Edit / Show All e Edit / Select All Fate Click destro su un amminoacido nella finestra ad albero e scegliete Set Render Mode / CPK med infine scegliete View / Color by molecule otterrete la situazione di figura 19. fig. 19. |
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