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I dati dello spettro IR indicano la presenza di un carbonile.
Dall'analisi della formula bruta C6H10O2
osserviamo che la molecola ha due insaturazioni.
Di queste una è dovuta al carbonile, la seconda potrebbe essere
dovuta o ad un doppio legame o ad un anello.
Il picco a d
6.60 , si trova in una zona tipica degli
idrogeni vinilici, e avendo area 1, indica la presenza di un doppio
legame con un solo idrogeno vinilico e quindi un doppio legame tri-sostituito.
Lo spettro NMR del problema 28 è riportato qui di seguito:
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spostamento
chimico
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area
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molteplicità
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6.60
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1
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4
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3.76
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3
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1
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1.93
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3
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1
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1.71
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3
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2
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La molecola possiede
anche un secondo ossigeno, ma siamo certi che non possiede gruppi OH
(nè alcolici nè acidi) dato che nello spettro non se ne
osservano i segnali.
Il singoletto a d
3.76 indica un gruppo CH3
legato all'ossigeno, da questo deduciamo che la molecola è un
metil estere. Infatti l'ossigeno deve essere adiacente al carbonile
dato che nella molecola mancano gruppi CH2.
Gli altri due segnali sulla destra dello spettro indicano i due gruppi
CH3 che sono
legati ai carboni del doppio legame che avevamo indicato tri-sostituito.
In particolare il doppietto a d
1.71 si rivela accoppiato con un idrogeno
adiacente e questo deve essere l'idrogeno vinilico a d
6.60 che infatti ha molteplicità
4.
Dall'analisi fatta la molecola del problema 28 è:

metil 2-metil-2-butenoato
Qui è rappresentato l'isomero E,
ma dai dati in nostro possesso non siamo in grado di decidere se la
molecola abbia struttura Z o E, cioè se il doppio legame sia
cis o trans.
A fianco degli idrogeni nella molecola è riportato lo spostamento
chimico e, tra parentesi, la molteplicità.
Qui potete trovare la tabella
degli spostamenti chimici.
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