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Dall'analisi della formula bruta C7H14O
deduciamo che si tratta di un composto con una insaturazione.
Lo spettro IR mostra un picco intenso a circa 1700 cm-1
e indica la presenza di un carbonile.
Da questi dati deduciamo che la molecola del problema 10 è un chetone.
Lo spettro NMR presenta cinque picchi con le seguenti caratteristiche:
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spostamento chimico
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area
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molteplicità
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3.36
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1
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5
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2.12
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3
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1
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2.05
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1
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8
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1.24
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3
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2
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0.84
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6
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2
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I due picchi sulla sinistra
appartengono ad un CH e ad un CH3
legati direttamente al carbonile.
Il singoletto a d 2.12 indica appunto
che da un lato del carbonile è legato un CH3
per cui abbiamo un metilchetone.
Il CH del picco a d 3.36 (con molteplicità
= 5) è quello legato sull'altro lato del carbonile e vicino a lui
ci sono 5-1 = 4 idrogeni, probabilmente quello del CH a d
2.05 e quelli del CH3 a d
1.24 che infatti ha molteplicità uguale a 2.
A seguire troviamo legati i due CH3 che danno
il doppietto a d 0.84.
La molecola del problema 11 è quindi:

3,4-dimetil-2-pentanone
A fianco degli idrogeni nella molecola è
riportato lo spostamento chimico e, tra parentesi, la molteplicità.
Qui potete trovare la tabella
degli spostamenti chimici.
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